CENTRO AGRICOLO AZIENDALE (CANTINA E FRANTOIO) LOC. VILLA A SESTA, CASTELNUOVO BERARDENGA (SI), ITALIA
Tipologia
Architettura
Luogo
Villa A Sesta, Castelnuovo Berardenga (SI), Italia
Anno
2002 – 2007
Committente
Azienda Agricola Tattoni Villa a Sesta Spa, Castelnuovo Berardenga (SI), Italia
Costo
1.500.000,00€
Superficie costruita
4.123,89mq
Area complessiva
57.750,00mq
Prestazioni espletate
Progettazione Esecutiva, Direzione Lavori e Sicurezza Cantieri
La struttura in oggetto individua una cantina ed un frantoio. Il complesso è stato realizzato sfruttando un invaso di cava dimessa, la cava San Carlo, a Villa a Sesta. Propedeuticamente si è provveduto al recupero ambientale e morfologico del versante oltre che dell’invaso, quindi con il manufatto di progetto poi realizzato abbiamo reso organico e funzionale al territorio ed alle esigenze aziendali la costruzione di una cantina con annesso frantoio. L’immagine generale che se ne ricava è quella di una struttura, completamente rivestita in pietra che esce fuori dall’invaso ma che solo parzialmente viene percepita. È stata realizzata con strutture in parte prefabbricate ed in parte in cemento armato in opera, esternamente appunto rivestita in pietra.
La Cantina: Si sviluppa su più livelli, al piano seminterrato si trova la zona invecchiamento/magazzino, con la bariccaia, il locale invecchiamento in botti ed i locali di deposito. È stato eliminato rispetto al progetto iniziale il locale imbottigliamento in quanto l’azienda ha scelto di esternalizzare questo servizio. Sostanzialmente i locali posti a questo piano sono dei locali di deposito tutti non destinati a lavorazioni particolari o soste prolungate del personale. Detti locali sono serviti da ascensore, montacarichi, accessi carrabili e pedonali dall’esterno, servizi. Al piano terra viene individuata la fase di lavorazione vera e propria, con il ricevimento uve e la vinificazione. Dal layout si possono leggere la disposizione delle attrezzature ed il ciclo produttivo. Collegato agli altri piani con scala, ascensore, montacarichi, usufruisce anche degli ampi piazzali per le movimentazioni previste dalla lavorazione. Tutta la zona vinificazione è controllata da una consolle posta centralmente alla disposizione circolare dei tini in acciaio. Anche questo livello è dotato oltre che dei locali impiantistici necessari, anche della zona spogliatoi e servizi igienici. Il piano superiore è destinato ad uffici, anch’essi raggiungibili sia dall’interno che dall’esterno, non presentano particolari strutture e sono destinati al personale aziendale. L’ultimo livello rappresenta solo un affaccio belvedere sull’area chiantigiana. La cantina effettua lavorazioni solo per la propria produzione aziendale e non conto terzi. È prevista la vendita diretta dei prodotti.
Il Frantoio: questa struttura è di fatto collegata alla cantina e si colloca al piano terra. Sostanzialmente autonoma, si compone di un locale destinato al ciclo di molitura delle olive, locali magazzino, servizi igienici per il pubblico e per il personale. Il Frantoio effettua lavorazione conto terzi oltre che per i propri prodotti. È prevista la vendita diretta dell’olio. Le due attività hanno un carattere stagionale peraltro non coincidente, e comunque sono state strutturate sia architettonicamente, sia dal punto di vista dei cicli produttivi, delle dotazioni impiantistiche, in maniera tale da non creare criticità e sovrapposizioni.
CENTRO AGRICOLO AZIENDALE (CANTINA E FRANTOIO) LOC. VILLA A SESTA, CASTELNUOVO BERARDENGA (SI), ITALIA
Tipologia
Architettura
Luogo
Villa a Sesta, Castelnuovo Berardenga (SI), Italia
Anno
2002 – 2007
Committente
Azienda Agricola Tattoni Villa a Sesta Spa, Castelnuovo Berardenga (SI), Italia
Costo
1.500.000,00€
Superficie costruita
4.123,89mq
Area complessiva
57.750,00mq
Prestazioni espletate
Progettazione Esecutiva, Direzione Lavori e Sicurezza Cantieri
La struttura in oggetto individua una cantina ed un frantoio. Il complesso è stato realizzato sfruttando un invaso di cava dimessa, la cava San Carlo, a Villa a Sesta. Propedeuticamente si è provveduto al recupero ambientale e morfologico del versante oltre che dell’invaso, quindi con il manufatto di progetto poi realizzato abbiamo reso organico e funzionale al territorio ed alle esigenze aziendali la costruzione di una cantina con annesso frantoio. L’immagine generale che se ne ricava è quella di una struttura, completamente rivestita in pietra che esce fuori dall’invaso ma che solo parzialmente viene percepita. È stata realizzata con strutture in parte prefabbricate ed in parte in cemento armato in opera, esternamente appunto rivestita in pietra.
La Cantina: Si sviluppa su più livelli, al piano seminterrato si trova la zona invecchiamento/magazzino, con la bariccaia, il locale invecchiamento in botti ed i locali di deposito. È stato eliminato rispetto al progetto iniziale il locale imbottigliamento in quanto l’azienda ha scelto di esternalizzare questo servizio. Sostanzialmente i locali posti a questo piano sono dei locali di deposito tutti non destinati a lavorazioni particolari o soste prolungate del personale. Detti locali sono serviti da ascensore, montacarichi, accessi carrabili e pedonali dall’esterno, servizi. Al piano terra viene individuata la fase di lavorazione vera e propria, con il ricevimento uve e la vinificazione. Dal layout si possono leggere la disposizione delle attrezzature ed il ciclo produttivo. Collegato agli altri piani con scala, ascensore, montacarichi, usufruisce anche degli ampi piazzali per le movimentazioni previste dalla lavorazione. Tutta la zona vinificazione è controllata da una consolle posta centralmente alla disposizione circolare dei tini in acciaio. Anche questo livello è dotato oltre che dei locali impiantistici necessari, anche della zona spogliatoi e servizi igienici. Il piano superiore è destinato ad uffici, anch’essi raggiungibili sia dall’interno che dall’esterno, non presentano particolari strutture e sono destinati al personale aziendale. L’ultimo livello rappresenta solo un affaccio belvedere sull’area chiantigiana. La cantina effettua lavorazioni solo per la propria produzione aziendale e non conto terzi. È prevista la vendita diretta dei prodotti.
Il Frantoio: questa struttura è di fatto collegata alla cantina e si colloca al piano terra. Sostanzialmente autonoma, si compone di un locale destinato al ciclo di molitura delle olive, locali magazzino, servizi igienici per il pubblico e per il personale. Il Frantoio effettua lavorazione conto terzi oltre che per i propri prodotti. È prevista la vendita diretta dell’olio. Le due attività hanno un carattere stagionale peraltro non coincidente, e comunque sono state strutturate sia architettonicamente, sia dal punto di vista dei cicli produttivi, delle dotazioni impiantistiche, in maniera tale da non creare criticità e sovrapposizioni.








