CENTRO BENESSERE VILLA PRIVATA LOC. VILLA A SESTA, CASTELNUOVO BERARDENGA (SI), ITALIA

Tipologia

Architettura

Luogo

Villa a Sesta, Castelnuovo Berardenga (SI), Italia

Anno

2008

Committente

Azienda Agricola Tattoni Villa A Sesta Spa, Castelnuovo Berardenga (SI), Italia

Costo

750.000,00€

Superficie costruita

400,00mq

Area complessiva

400,00mq

Prestazioni espletate

Progettazione Esecutiva, Direzione Lavori e Sicurezza Cantieri in compartecipazione con Arch. Simone Speciale

Il Borgo di Villa a Sesta, situato lungo la strada provinciale 484 per Brolio, si caratterizza molto con la sua villa padronale che assieme alla Chiesa di Santa Maria costituisce l’ossatura storica del centro. Lo sviluppo dell’attività agricola attorno al quale ha ruotato e ruota tuttora l’economia del territorio ha condizionato l’utilizzo della villa destinando parte dei suoi locali, il piano terreno, a cantina. Oggi, con l’attuazione del piano di miglioramento che ha consentito il recupero dell’area di cava dimessa denominata San Carlo, si è reso possibile la realizzazione di una idonea struttura dedicata all’attività vitivinicola, consentendo di poter liberare i locali della villa restituendoli a servizio dell’abitazione stessa. Il recupero di detti locali, consiste in parte nel liberare semplicemente gli ambienti dalle strutture specialistiche di lavorazione e magazzino, (botti, barriques ecc..) in parte implica interventi di modeste modifiche alle aperture per migliorarne la fruibilità ed i rapporti aero-illuminanti. Le aperture di progetto si inseriscono sul retro della villa, nel “sottoscala” delle rampe di accesso al piano primo: questo prospetto del fabbricato è il probabile risultato di una aggiunta relativamente recente al corpo principale della villa che individua il suo accesso principale appunto nell’ingresso su Piazza del Popolo. Si ritiene che la scala posta sul retro, anche in forma monumentale, sia stata inserita successivamente per voler restituire centralità ed importanza a questa parte del fabbricato che si affacciava sul giardino. Le aperture che si andrebbero a creare ripercorrono la sagoma della struttura portante della scala, ad arco simmetrico ed asimmetrico, pur se con proporzioni ridotte. Questo sostanzialmente per restituire un rapporto di ventilazione ed illuminante ai locali su cui le aperture si affacciano. Risulta del resto probabile che questo prospetto in origine ospitasse degli accessi poi occlusi con la realizzazione della scala. Dal punto di vista strutturale saranno effettuate tutte le indagini necessarie a garantire la fattibilità e la staticità dell’intervento.

CENTRO BENESSERE VILLA PRIVATA LOC. VILLA A SESTA, CASTELNUOVO BERARDENGA (SI), ITALIA

Tipologia

Architettura

Luogo

Villa a Sesta, Castelnuovo Berardenga (SI), Italia

Anno

2008

Committente

Azienda Agricola Tattoni Villa A Sesta Spa, Castelnuovo Berardenga (SI), Italia

Costo

750.000,00€

Superficie costruita

400,00mq

Area complessiva

400,00mq

Prestazioni espletate

Progettazione Esecutiva, Direzione Lavori e Sicurezza Cantieri in compartecipazione con Arch. Simone Speciale

Il Borgo di Villa a Sesta, situato lungo la strada provinciale 484 per Brolio, si caratterizza molto con la sua villa padronale che assieme alla Chiesa di Santa Maria costituisce l’ossatura storica del centro. Lo sviluppo dell’attività agricola attorno al quale ha ruotato e ruota tuttora l’economia del territorio ha condizionato l’utilizzo della villa destinando parte dei suoi locali, il piano terreno, a cantina. Oggi, con l’attuazione del piano di miglioramento che ha consentito il recupero dell’area di cava dimessa denominata San Carlo, si è reso possibile la realizzazione di una idonea struttura dedicata all’attività vitivinicola, consentendo di poter liberare i locali della villa restituendoli a servizio dell’abitazione stessa. Il recupero di detti locali, consiste in parte nel liberare semplicemente gli ambienti dalle strutture specialistiche di lavorazione e magazzino, (botti, barriques ecc..) in parte implica interventi di modeste modifiche alle aperture per migliorarne la fruibilità ed i rapporti aero-illuminanti. Le aperture di progetto si inseriscono sul retro della villa, nel “sottoscala” delle rampe di accesso al piano primo: questo prospetto del fabbricato è il probabile risultato di una aggiunta relativamente recente al corpo principale della villa che individua il suo accesso principale appunto nell’ingresso su Piazza del Popolo. Si ritiene che la scala posta sul retro, anche in forma monumentale, sia stata inserita successivamente per voler restituire centralità ed importanza a questa parte del fabbricato che si affacciava sul giardino. Le aperture che si andrebbero a creare ripercorrono la sagoma della struttura portante della scala, ad arco simmetrico ed asimmetrico, pur se con proporzioni ridotte. Questo sostanzialmente per restituire un rapporto di ventilazione ed illuminante ai locali su cui le aperture si affacciano. Risulta del resto probabile che questo prospetto in origine ospitasse degli accessi poi occlusi con la realizzazione della scala. Dal punto di vista strutturale saranno effettuate tutte le indagini necessarie a garantire la fattibilità e la staticità dell’intervento.