POLO DELL’INFANZIA GREEN ED ECOSOSTENIBILE (Nido e infanzia), ASCIANO (SI), ITALIA
Tipologia
Architettura
Luogo
Via Grandi, Asciano (SI), Italia
Anno
dicembre 2022 – ottobre 2023
Committente
Comune di Asciano (SI), Italia
Costo
3.449.383,84€
Superficie costruita
1.280,65mq
Area complessiva
3.705,43mq
Prestazioni espletate
Progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Il progetto della nuova scuola si caratterizza per essere un edificio contemporaneo, che vuole conservare concettualmente uno stretto legame con le forme, i colori e i materiali della tradizione locale, nella ricerca del mantenimento di una connessione con un contesto insediativo e paesaggistico che esprime valori molto significativi ma che, al tempo stesso, contiene scelte e approcci progettuali innovativi in una chiave di lettura che tiene insieme criteri attuali per la sicurezza anti sismica, la sostenibilità ambientale e la durabilità e facile manutenzione degli elementi costruttivi nel tempo. Obiettivo del progetto è la creazione di una organizzazione planimetrica che risulti aderente sia alle esigenze degli spazi dell’infanzia contemporaneo, che alle specificità del luogo. Le matrici territoriali del progetto sono semplici ed il loro rispetto definisce un impianto complessivo fortemente relazionato al contesto. La tecnologia costruttiva strutturale scelta è in XLAM. Per quanto riguarda le pareti opache è stata valutata la migliore composizione di pacchetto dal punto di vista della rispondenza termica. Le parti vetrate saranno realizzate con serramenti in PVC e con vetrocamere basso-emissivi, ponendo particolare attenzione al controllo della temperatura superficiale, per mantenerla al di sotto dei valori di legge. Le finalità del progetto perseguono un obbiettivo di buoni principi di ricostruzione uniti ad una percentuale di riciclo dei materiali ottimale, producano effetti virtuosi anche nelle politiche future e limitrofe di indirizzo: Valutare le azioni secondo un principio di Life Cycle Assessment, permette di quantificare gli impatti ambientali relativi a un bene o a un servizio nel suo ciclo di vita e prima di produzione. L’opportunità che si crea tende ad un livello di concezione ambientale che tenga conto sia delle risorse abiotiche che delle risorse biotiche, quindi legate agli esseri viventi, traducendo ciò che in modo meno circonstanziato vorremo individuare come sviluppo sostenibile nel rispetto del nZEB (early Zero Energy Building, un edificio con consumo energetico pari quasi a zero), ma soprattutto di far crescere i ragazzi in un luogo riconoscibile per l’insegnamento che vuole dare oltre la didattica, l’infrastruttura culturale per eccellenza. dal concetto di resilienza alla rigenerazione per imparare a vivere in un mondo nuovo.
POLO DELL’INFANZIA GREEN ED ECOSOSTENIBILE (Nido e infanzia), ASCIANO (SI), ITALIA
Tipologia
Architettura
Luogo
Via Grandi, Asciano (SI), Italia
Anno
dicembre 2022 – ottobre 2023
Committente
Comune di Asciano (SI), Italia
Costo
3.449.383,84€
Superficie costruita
1.280,65mq
Area complessiva
3.705,43mq
Prestazioni espletate
Progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Il progetto della nuova scuola si caratterizza per essere un edificio contemporaneo, che vuole conservare concettualmente uno stretto legame con le forme, i colori e i materiali della tradizione locale, nella ricerca del mantenimento di una connessione con un contesto insediativo e paesaggistico che esprime valori molto significativi ma che, al tempo stesso, contiene scelte e approcci progettuali innovativi in una chiave di lettura che tiene insieme criteri attuali per la sicurezza anti sismica, la sostenibilità ambientale e la durabilità e facile manutenzione degli elementi costruttivi nel tempo. Obiettivo del progetto è la creazione di una organizzazione planimetrica che risulti aderente sia alle esigenze degli spazi dell’infanzia contemporaneo, che alle specificità del luogo. Le matrici territoriali del progetto sono semplici ed il loro rispetto definisce un impianto complessivo fortemente relazionato al contesto. La tecnologia costruttiva strutturale scelta è in XLAM. Per quanto riguarda le pareti opache è stata valutata la migliore composizione di pacchetto dal punto di vista della rispondenza termica. Le parti vetrate saranno realizzate con serramenti in PVC e con vetrocamere basso-emissivi, ponendo particolare attenzione al controllo della temperatura superficiale, per mantenerla al di sotto dei valori di legge. Le finalità del progetto perseguono un obbiettivo di buoni principi di ricostruzione uniti ad una percentuale di riciclo dei materiali ottimale, producano effetti virtuosi anche nelle politiche future e limitrofe di indirizzo: Valutare le azioni secondo un principio di Life Cycle Assessment, permette di quantificare gli impatti ambientali relativi a un bene o a un servizio nel suo ciclo di vita e prima di produzione. L’opportunità che si crea tende ad un livello di concezione ambientale che tenga conto sia delle risorse abiotiche che delle risorse biotiche, quindi legate agli esseri viventi, traducendo ciò che in modo meno circonstanziato vorremo individuare come sviluppo sostenibile nel rispetto del nZEB (early Zero Energy Building, un edificio con consumo energetico pari quasi a zero), ma soprattutto di far crescere i ragazzi in un luogo riconoscibile per l’insegnamento che vuole dare oltre la didattica, l’infrastruttura culturale per eccellenza. dal concetto di resilienza alla rigenerazione per imparare a vivere in un mondo nuovo.











