RESTAURO CHIESA SAN MACARIO LOC. CAPANNONE, TORRITA DI SIENA (SI), ITALIA

Tipologia

Architettura

Luogo

Loc. Il Capannone, Torrita di Siena (SI), Italia

Anno

2015 – 2018

Committente

Comune di Torrita di Siena (SI), Italia

Costo

180.000,00€

Superficie costruita

100,00mq

Area complessiva

100,00mq

Prestazioni espletate

Progettazione Definitiva ed Esecutiva, Direzione Lavori e Sicurezza Cantiere

Gli interventi che si propone di effettuare consistono nel restauro della Chiesa di San Macario al Capannone e sono volti a risolvere problematiche di degrado che riguardano la copertura, le murature, le finiture e gli impianti. Per quanto riguarda la copertura si prevede la sostituzione degli arcarecci e dei travetti ammalorati con elementi della stessa essenza. Il pianellato verrà recuperato quello esistente e al di sopra di esso verrà realizzato un sottile getto in calce idraulica (2-3 cm) con rete in materiale composito fibrorinforzato e una idonea impermeabilizzazione e coibentazione. La gronda e in grondino in mattoni verranno revisionati e stuccati ove necessario. Il manto di copertura verrà realizzato nuovamente, tenuto conto della tipologia esistente, con elementi tipo marsigliese. Sulla copertura verranno installati idonei sistemi anticaduta. Le gronde e i pluviani verranno installati in lamiera verniciata color rame. Sulla parte sommitale del tetto, in prossimità della facciata dovrà essere ricostruito il piccolo piedistallo in pietra e riposizionata una croce in metallo. Per quanto riguarda le finiture esterne si interverrà sugli intonaci esistenti (di manifattura recente) tramite al loro demolizione e rifacimento degli stessi attraverso la posa in opera di intonaci altamente traspiranti (tipo intonaco deumidificante cocciopesto) e successivamente tinteggiati con una tonalità da concordare con la Soprintendenza. Si propone di intonacare anche il campanile a vela, vista la scarsa qualità della muratura e della sua tessitura, alterata e rimaneggiata durante il corso dei secoli e tenuto soprattutto conto delle tracce di intonaco e tinteggiatura presenti sul paramento. Le riquadrature e le inferriate delle aperture verranno restaurate, mentre si provvederà al lavaggio e al suo trattamento protettivo della pavimentazione esterna del sagrato. All’interno si provvederà al rifacimento della tinteggiatura delle pareti (previa eventuale asportazione di quelle parti che sono ammalo rate per la presenza di umidità, alla ripresa della verniciatura esistente del pianellato. È previsto anche il restauro degli infissi in legno esistenti e degli sportelloni interni, compresa la eventuale sostituzione del vetro. L’intervento di restauro comprenderà infine la revisione degli impianti esistenti (elettrico e termico) con eventuali integrazioni per renderli più efficienti e fruibili.

RESTAURO CHIESA SAN MACARIO LOC. CAPANNONE, TORRITA DI SIENA (SI), ITALIA

Tipologia

Architettura

Luogo

Loc. Il Capannone, Torrita di Siena (SI), Italia

Anno

2015 – 2018

Committente

Comune di Torrita di Siena (SI), Italia

Costo

180.000,00€

Superficie costruita

100,00mq

Area complessiva

100,00mq

Prestazioni espletate

Progettazione Definitiva ed Esecutiva, Direzione Lavori e Sicurezza Cantiere

Gli interventi che si propone di effettuare consistono nel restauro della Chiesa di San Macario al Capannone e sono volti a risolvere problematiche di degrado che riguardano la copertura, le murature, le finiture e gli impianti. Per quanto riguarda la copertura si prevede la sostituzione degli arcarecci e dei travetti ammalorati con elementi della stessa essenza. Il pianellato verrà recuperato quello esistente e al di sopra di esso verrà realizzato un sottile getto in calce idraulica (2-3 cm) con rete in materiale composito fibrorinforzato e una idonea impermeabilizzazione e coibentazione. La gronda e in grondino in mattoni verranno revisionati e stuccati ove necessario. Il manto di copertura verrà realizzato nuovamente, tenuto conto della tipologia esistente, con elementi tipo marsigliese. Sulla copertura verranno installati idonei sistemi anticaduta. Le gronde e i pluviani verranno installati in lamiera verniciata color rame. Sulla parte sommitale del tetto, in prossimità della facciata dovrà essere ricostruito il piccolo piedistallo in pietra e riposizionata una croce in metallo. Per quanto riguarda le finiture esterne si interverrà sugli intonaci esistenti (di manifattura recente) tramite al loro demolizione e rifacimento degli stessi attraverso la posa in opera di intonaci altamente traspiranti (tipo intonaco deumidificante cocciopesto) e successivamente tinteggiati con una tonalità da concordare con la Soprintendenza. Si propone di intonacare anche il campanile a vela, vista la scarsa qualità della muratura e della sua tessitura, alterata e rimaneggiata durante il corso dei secoli e tenuto soprattutto conto delle tracce di intonaco e tinteggiatura presenti sul paramento. Le riquadrature e le inferriate delle aperture verranno restaurate, mentre si provvederà al lavaggio e al suo trattamento protettivo della pavimentazione esterna del sagrato. All’interno si provvederà al rifacimento della tinteggiatura delle pareti (previa eventuale asportazione di quelle parti che sono ammalo rate per la presenza di umidità, alla ripresa della verniciatura esistente del pianellato. È previsto anche il restauro degli infissi in legno esistenti e degli sportelloni interni, compresa la eventuale sostituzione del vetro. L’intervento di restauro comprenderà infine la revisione degli impianti esistenti (elettrico e termico) con eventuali integrazioni per renderli più efficienti e fruibili.