RESTAURO DEL PALAZZO PRETORIO, SINALUNGA (SI), ITALIA
Tipologia
Architettura
Luogo
Piazza IV Novembre, Sinalunga (SI), Italia
Anno
2018
Committente
Comune di Sinalunga (SI), Italia
Costo
1.200.000,00€
Superficie costruita
1.600,00mq
Area complessiva
1.600,00mq
Prestazioni espletate
Progettazione Definitiva ed Approvazione Ministeriale (edificio vincolato)
Nello stato di progetto l’immobile sostanzialmente viene reso accessibile dall’ingresso principale originario di Piazza IV novembre, eliminando tutte le interclusioni dei vani che ne hanno reso negli anni incomprensibile la lettura; poste al centro dell’attenzione le scale originarie, soppiantate nel tempo dalla scala ottocentesca, implementando i collegamenti verticali con due ascensori: uno sull’angolo tra Piazza IV novembre e Via Mazzini, Partendo dall’attuale legnaia, l’altro all’interno del vano scala ottocentesco, per raggiungere la futura sala del consiglio sulla diagonale opposta del fabbricato. Dal punto di vista funzionale i livelli avranno le seguenti destinazioni:
– Piano terra Piazza IV Novembre: Ingresso con portineria e ascensore, a fi anco buvette. Con adeguamento della piccola scala a proporzioni meglio accessibili e riapertura del passaggio con l’attuale legnaia.
– Mezzanino: ripristino dell’apertura che collegava i locali prima solo accessibili da Via San Martino per destinare l’intero piano a spazio museale. Sempre al mezzanino, già piano terra da via Mazzini verranno realizzati servizi igienici.
– Piano Primo: locali a destinazione uffici con salvaguardia della cella più rappresentativa recante ancora le ultime testimonianze sia in termini di suppellettili…sia nelle grafiche a parete, sia nella porta di ingresso. A questo livello avremo l’apertura, anche in questo caso una riapertura, della porta sulla scala ottocentesca.
– Piano secondo: al piano secondo si accede ancora salendo dalla scala originaria la quale sarà adeguata implementando il pianerottolo di alcune alzate tale da rendere meno ripida l’ultima rampa. Tutto il piano viene destinato agli uffici istituzionali, del sindaco, della giunta, del segretario comunale. A questo piano si accede ancora mezzo ascensore che sale dall’ingresso principale di Piazza IV Novembre.
– Piano Terzo sottotetto: al piano si accede salendo 12 alzate della scala ottocentesca (rispetto al secondo piano) e mezzo ascensore all’interno sempre di detta scala.
Considerazione importante: l’ascensore consente di mantenere la scala in travertino pur non servendo i piani sottostanti. A questo livello troviamo la sala consiliare ricavata perfettamente nel vecchio tribunale. Quasi un’assonanza con la vecchia destinazione. Sostanzialmente il secondo ed il terzo piano sono i livelli che, avendo protratto il loro uso fino ad epoche recenti, sono quelli maggiormente maltrattati dalle ristrutturazioni tanto da non aver più nulla da testimoniare, se non il far parte di. Mentre i livelli sottostanti nonostante le manomissioni dovuti all’adeguamento a celle, che oggi ci appaiono come preistoria, sono quelli che meglio ci restituiscono il sapore delle origini pur con le loro sovrapposizioni.
RESTAURO DEL PALAZZO PRETORIO, SINALUNGA (SI), ITALIA
Tipologia
Architettura
Luogo
Piazza IV Novembre, Sinalunga (SI), Italia
Anno
2018
Committente
Comune di Sinalunga (SI), Italia
Costo
1.200.00,00€
Superficie costruita
1.600,00mq
Area complessiva
1.600,00mq
Prestazioni espletate
Progettazione Definitiva ed Approvazione Ministeriale (edificio vincolato)
Nello stato di progetto l’immobile sostanzialmente viene reso accessibile dall’ingresso principale originario di Piazza IV novembre, eliminando tutte le interclusioni dei vani che ne hanno reso negli anni incomprensibile la lettura; poste al centro dell’attenzione le scale originarie, soppiantate nel tempo dalla scala ottocentesca, implementando i collegamenti verticali con due ascensori: uno sull’angolo tra Piazza IV novembre e Via Mazzini, Partendo dall’attuale legnaia, l’altro all’interno del vano scala ottocentesco, per raggiungere la futura sala del consiglio sulla diagonale opposta del fabbricato. Dal punto di vista funzionale i livelli avranno le seguenti destinazioni:
– Piano terra Piazza IV Novembre: Ingresso con portineria e ascensore, a fi anco buvette. Con adeguamento della piccola scala a proporzioni meglio accessibili e riapertura del passaggio con l’attuale legnaia.
– Mezzanino: ripristino dell’apertura che collegava i locali prima solo accessibili da Via San Martino per destinare l’intero piano a spazio museale. Sempre al mezzanino, già piano terra da via Mazzini verranno realizzati servizi igienici.
– Piano Primo: locali a destinazione uffici con salvaguardia della cella più rappresentativa recante ancora le ultime testimonianze sia in termini di suppellettili…sia nelle grafiche a parete, sia nella porta di ingresso. A questo livello avremo l’apertura, anche in questo caso una riapertura, della porta sulla scala ottocentesca.
– Piano secondo: al piano secondo si accede ancora salendo dalla scala originaria la quale sarà adeguata implementando il pianerottolo di alcune alzate tale da rendere meno ripida l’ultima rampa. Tutto il piano viene destinato agli uffici istituzionali, del sindaco, della giunta, del segretario comunale. A questo piano si accede ancora mezzo ascensore che sale dall’ingresso principale di Piazza IV Novembre.
– Piano Terzo sottotetto: al piano si accede salendo 12 alzate della scala ottocentesca (rispetto al secondo piano) e mezzo ascensore all’interno sempre di detta scala.
Considerazione importante: l’ascensore consente di mantenere la scala in travertino pur non servendo i piani sottostanti. A questo livello troviamo la sala consiliare ricavata perfettamente nel vecchio tribunale. Quasi un’assonanza con la vecchia destinazione. Sostanzialmente il secondo ed il terzo piano sono i livelli che, avendo protratto il loro uso fino ad epoche recenti, sono quelli maggiormente maltrattati dalle ristrutturazioni tanto da non aver più nulla da testimoniare, se non il far parte di. Mentre i livelli sottostanti nonostante le manomissioni dovuti all’adeguamento a celle, che oggi ci appaiono come preistoria, sono quelli che meglio ci restituiscono il sapore delle origini pur con le loro sovrapposizioni.










