RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DELLA TORRE DI MONTALCETO, ASCIANO (SI), ITALIA

Tipologia

Architettura

Luogo

Loc. Montalceto, Asciano (SI), Italia

Anno

2014 – 2018

Committente

Fondazione Torre di Montalceto Onlus, Asciano (SI), Italia

Costo

150.000,00€

Superficie costruita

205,00mq

Area complessiva

829,08mq

Prestazioni espletate

Progettazione Definitiva ed Esecutiva, Approvazione Ministeriale (edificio vincolato), Direzione dei Lavori, Sicurezza Cantiere

Inserita tra le visite Giornate FAI di primavera del 24 e 25 marzo 2018, la torre è posta sulle cime del monte omonimo, Montalceto. Costruita nell’anno 1463 dal senese Matteo di Pinoccio, è una torre a forma quadrangolare, in pietra, con un accentuato basamento a scarpa. Tutto intorno le testimonianze di un villaggio di più ampie dimensioni, dalle origini etrusche. Prima del restauro la torre si presentava completamente aperta, con i suoi tre livelli crollati ed ampie porzioni del coronamento divelte. Il progetto di restauro, condotto con la soprintendenza, ha portato al suo fedele recupero secondo le caratteristiche originarie fi no al riutilizzo dei conci in pietra ancora reperibili sul posto. La torre domina la campagna senese ed oggi è oggetto di visite guidate inserite nello studio del territorio.

RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DELLA TORRE DI MONTALCETO, ASCIANO (SI), ITALIA

Tipologia

Architettura

Luogo

Loc. Montalceto, Asciano (SI), Italia

Anno

2014 – 2018

Committente

Fondazione Torre di Montalceto Onlus, Asciano (SI), Italia

Costo

150.000,00€

Superficie costruita

205,00mq

Area complessiva

829,08mq

Prestazioni espletate

Progettazione Definitiva ed Esecutiva, Approvazione Ministeriale (edificio vincolato), Direzione dei Lavori, Sicurezza Cantiere

Inserita tra le visite Giornate FAI di primavera del 24 e 25 marzo 2018, la torre è posta sulle cime del monte omonimo, Montalceto. Costruita nell’anno 1463 dal senese Matteo di Pinoccio, è una torre a forma quadrangolare, in pietra, con un accentuato basamento a scarpa. Tutto intorno le testimonianze di un villaggio di più ampie dimensioni, dalle origini etrusche. Prima del restauro la torre si presentava completamente aperta, con i suoi tre livelli crollati ed ampie porzioni del coronamento divelte. Il progetto di restauro, condotto con la soprintendenza, ha portato al suo fedele recupero secondo le caratteristiche originarie fi no al riutilizzo dei conci in pietra ancora reperibili sul posto. La torre domina la campagna senese ed oggi è oggetto di visite guidate inserite nello studio del territorio.