RESTAURO E VERIFICA SISMICA DI PALAZZO PALLOTTA, CALDAROLA (MC), ITALIA

Tipologia

Architettura

Luogo

Piazza Vittorio Emanuele, Caldarola (MC), Italia

Anno

Novembre 2021 – in corso di esecuzione

Committente

Comune di Caldarola (MC), Italia

Costo

9.189.050,69€

Superficie costruita

1.085,38mq

Area complessiva

1.085,38mq

Prestazioni espletate

Verifica sismica, Progettazione definitiva ed esecutiva, Direzione dei lavori, Sicurezza lavori mandante in rtp

L’intervento, a seguito degli eventi sismici del 2016, prevede il recupero dello complesso storico monumentale di Palazzo Pallotta, chiaro esempio dello sviluppo manieristico dell’architettura del Rinascimento della fine del ‘500, adibito a Palazzo comunale, Pinacoteca nazionale della Resistenza e Museo civico. Il Palazzo, sorge al centro di Caldarola e forma insieme alla chiesa collegiata di San Martino un complesso edilizio di grande rilievo; nel suo impianto architettonico è disegnata la piazza antistante, probabilmente concepita con progetto unitario per essere chiusa su tre lati da edifici porticati, come fa pensare l’affresco nella sala del Consiglio (detta Salone dei Cardinali Pallotta). Il Palazzo è ancora oggi considerato un “chiaro modello degli sviluppi manieristici dell’architettura del Rinascimento” ed è il simbolo della radicale trasformazione urbana, avvenuta tra il 1587 ed il 1620, o meglio il passaggio da comune medievale a città rinascimentale, raggiungendo un carattere urbanistico-architettonico ancora oggi indistinguibile. Sulla base di studi e analisi storiche e costruttive dell’evoluzione della complesso monumentale, eseguite in concerto con l’Università “Sapienza” di Roma, di rilievi specialistici e di indagini strutturali, sono stati sviluppati e progettati gli interventi di miglioramento sismico, quali le riparazioni delle lesioni, gli ammorzamenti dei maschi murari, i rinforzi delle murature portanti, incatenamenti in acciaio, la sostituzione delle strutture di copertura e il consolidamento delle fondazioni con micropali e pali, e gli interventi edili ed impiantistici necessari ad nuova configurazione distributiva e funzionale degli ambienti, eseguiti secondo il restauro filologico e la salvaguardia delle caratteristiche tipologiche e architettoniche originarie del complesso storico e tali da consentirne un nuovo utilizzo.

RESTAURO E VERIFICA SISMICA DI PALAZZO PALLOTTA, CALDAROLA (MC), ITALIA

Tipologia

Architettura

Luogo

Piazza Vittorio Emanuele, Caldarola (MC), Italia

Anno

Novembre 2021 – in corso di esecuzione

Committente

Comune di Caldarola (MC), Italia

Costo

9.189.050,69€

Superficie costruita

1.085,38mq

Area complessiva

1.085,38mq

Prestazioni espletate

Verifica sismica, Progettazione definitiva ed esecutiva, Direzione dei lavori, Sicurezza lavori mandante in rtp

L’intervento, a seguito degli eventi sismici del 2016, prevede il recupero dello complesso storico monumentale di Palazzo Pallotta, chiaro esempio dello sviluppo manieristico dell’architettura del Rinascimento della fine del ‘500, adibito a Palazzo comunale, Pinacoteca nazionale della Resistenza e Museo civico. Il Palazzo, sorge al centro di Caldarola e forma insieme alla chiesa collegiata di San Martino un complesso edilizio di grande rilievo; nel suo impianto architettonico è disegnata la piazza antistante, probabilmente concepita con progetto unitario per essere chiusa su tre lati da edifici porticati, come fa pensare l’affresco nella sala del Consiglio (detta Salone dei Cardinali Pallotta). Il Palazzo è ancora oggi considerato un “chiaro modello degli sviluppi manieristici dell’architettura del Rinascimento” ed è il simbolo della radicale trasformazione urbana, avvenuta tra il 1587 ed il 1620, o meglio il passaggio da comune medievale a città rinascimentale, raggiungendo un carattere urbanistico-architettonico ancora oggi indistinguibile. Sulla base di studi e analisi storiche e costruttive dell’evoluzione della complesso monumentale, eseguite in concerto con l’Università “Sapienza” di Roma, di rilievi specialistici e di indagini strutturali, sono stati sviluppati e progettati gli interventi di miglioramento sismico, quali le riparazioni delle lesioni, gli ammorzamenti dei maschi murari, i rinforzi delle murature portanti, incatenamenti in acciaio, la sostituzione delle strutture di copertura e il consolidamento delle fondazioni con micropali e pali, e gli interventi edili ed impiantistici necessari ad nuova configurazione distributiva e funzionale degli ambienti, eseguiti secondo il restauro filologico e la salvaguardia delle caratteristiche tipologiche e architettoniche originarie del complesso storico e tali da consentirne un nuovo utilizzo.